Pillole di teoria della pena.

Le teorie da ricordare sono sostanzialmente tre, cioè, quelle che nel tempo hanno ispirato tutto il diritto penale.

La prima è la teoria retributiva, secondo la quale la pena ha solo uno scopo punitivo. Questa applicazione è tipica dei regimi autoritari nei quali, ad esempio il regime fascista, si applica il principio unum castigabis, centum emendabis.

La seconda teoria è la general-preventiva o della prevenzione generale, secondo la quale la pena ha uno scopo ulteriore a quello punitivo, consistente nello deterrenza verso i consociati (intimidazione).

La terza teoria è la quella della prevenzione speciale, detta anche etica. Secondo questa teoria lo scopo della pena dovrebbe essere quello di fare in modo che il reo, attraverso un percorso di rieducazione e reinserimento sociale, in futuro non commetta altri reati: in alternativa e quale fallimento del previsto cammino rieducativo, il fine sarebbe quello di porre il responsabile della condotta penalmente rilevante nella condizione di non nuocere.