Fiducia in chi ?

Oggi, cosi com’è stato nelle ultime settimane, è la giornata delle dichiarazioni. Chi a favore del colore verde, chi contro il rosso e a favore del giallo. C’è anche chi si disinteressa e non vuole sentir parlare di colori. Alla fine, dice, sono tutti uguali. Altri sostengono che non cambierà niente, perché i colori hanno tante sfumature e il giallo, che sia canarino o paglierino, non è altro che giallo. 

La politica, qualsiasi sia il suo colore, è legata all’interesse di parte e quando c’è un interesse diverso da quello comune le cose difficilmente cambiano. Eppure alcuni amano l’arancione, altri il nero e altri ancora il verde; tutti gridano di avere la ricetta giusta. Sarà quella all’arrabbiata ? Ma, dico io, se tutti affermano di essere chef famosissimi – come quello che state pensando (il primo che vi viene, tanto non cambia niente) – perché questa pietanza è insipida ? Perché continua ad esserlo da decenni ? Ora, capite che per me che amo l’arcobaleno, così come l’arrabbiata (direi incazzata), è assai difficile immaginare che i colori si rifiutino di unirsi e l’arrabbiata sia in realtà solo leggermente irritata. 

C’è chi vuole modificare la tal legge e giura solennemente che l’arancione è il colore più bello. Ecco, io mi chiedo:”E gli altri colori ?”. Ma non siamo un solo Popolo, non siamo nati tutti sotto i colori della stessa bandiera ? Allora, forse sarebbe meglio se i colori imparassero a stare insieme ? Perché, ad esempio, il giallo e il rosso, trovano un punto in comune nell’arancione. Cosi il giallo e il blu nel verde, il rosso e il blu nel viola e così via, tutti uniti da una miriade di colori di un unico arcobaleno.

Certo, se i pittori sono sempre gli stessi e non amano che un colore e le sue poche sfumature, allora è assai difficile concludere l’opera. Ecco perché l’arcobaleno non si vede spesso, il problema sono i pittori, non i colori.  

Perché non conta il colore del gatto, conta che acchiappi il topo.

Non deve mancare la speranza e il coraggio, il coraggio di cambiare, per essere tutti uniti sotto lo stesso arcobaleno.